I vincitori del Blumm Prize Next Artists 2015

Domenica 8 marzo, in occasione della quarta edizione dell’Oscar Pomilio Forum all’ex Aurum di Pescara, si è svolta la cerimonia di premiazione del Blumm Prize Next Artists, il concorso rivolto agli studenti dei licei e delle scuole d’arte italiane, europee e dei Paesi del bacino del Mediterraneo.

La giuria di esperti ha infatti selezionato e premiato le quattro opere più meritevoli, scelte tra le 20 finaliste.

Vincitore assoluto è Chiara Zucchelli del Primo Liceo Artistico Statale di Torino con l’opera “Passato Contemporaneo” per aver saputo «restituire solidità espressiva ai modelli primordiali dell’arte ai quali si ispira, con effetti di leggerezza e morbidezza, attraverso l’utilizzo di un materiale inconsistente come l’argilla».

“AcquaRhino” di Chiara De Simone (ISISS Marco Polo di Cecina) si aggiudica il premio per la categoria Italia. Nella sua opera, l’acqua – attraverso la contaminazione di stili e linguaggi, dà vita all’opera d’arte: leggerezza, dinamismo, per rappresentare il vigore e la robustezza della sagoma.

Nel lavoro dello scozzese Harry Frost, vincitore europeo, ha invece colpito «la visione innovativa e intimistica della natura, delle sue vibrazioni irruenti». In “Elemental Connectivity” macchie cromatiche, bagliori e sfumature espressive regalano fluidità e morbidezza al segno, dando allo stesso tempo, forma definita e scandita all’opera d’arte.

Menzione speciale, invece, per Chiara Geseri (ISISS Marco Polo, Cecina) premiata per aver saputo «semplificare la complessità delle forme con la scelta di un linguaggio stilistico impercettibile, ma di grande forza espressiva: un lampo accecante dai profili morbidi e suadenti, che definisce in maniera vivida e contemporanea l’ancestrale e indefinita natura del rinoceronte».

Premiato anche il lavoro di Davide De Panfilis del Liceo Artistico Mazara di Sulmona (AQ) – “La vita è un dono” –  che ha ottenuto il maggior numero di like nel corso della votazione online.

I vincitori, oltre a un premio in denaro, vivranno anche il contatto full immersion nel mondo delle “arti applicate” divenendo parte dello staff Pomilio Blumm per un periodo definito di stage formativo sul campo.

Tutte le opere sono consultabili qui.